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Le Relazioni Pubbliche
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Fonte: FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana
 
venerdě 4 luglio 2008 15.57
 

I CASI

Il caso delle acque contaminate

Nel corso del mese di Dicembre 2003, Eikasía Relazioni Pubbliche ha sviluppato, a partire dal caso delle acque contaminate che ha sconvolto il Paese, una ricerca approfondita riguardante il fenomeno del Tampering. Dalla ricerca effettuata, sono emerse alcune importanti considerazioni. Si deve infatti riconoscere che sono avvenuti importanti cambiamenti rispetto alle situazioni passate. Le differenze più evidenti riguardano:

  • il tipo di bene colpito, un bene necessario e trasversale ai diversi target group.
  • l'assenza di rivendicazioni, per cui si esclude l'atto terroristico, se non, forse, esclusivamente i primi casi.
  • la repentina diffusione in tutta Italia delle contraffazioni di alimenti e bevande, dovuta ad imitatori mitomani spinti al gesto illecito da manie di protagonismo. Ciò fa pensare che chiunque, potenzialmente, in qualsiasi momento e per i più svariati e impensabili motivi, può contraffare prodotti alimentari.
  • l'uso di sostanze diverse per l'adulterazione, che però hanno in comune alcune caratteristiche: sono tossiche ma non letali e sono facilmente reperibili. Anche questo contribuisce a rendere più facile l'atto di contraffazione da parte di persone qualunque.
  • il fatto che si siano colpiti distributori e marche differenti, cosa che genera panico nei consumatori dal momento che non possono evitare di acquistare i beni alimentari necessari. La risonanza mediatica data all'avvenimento, unitamente alla diffusione a macchia d'olio dei casi di avvelenamento, ha provocato un allarmismo tale da essere chiamato "psicosi da acqua minerale avvelenata".

In seguito a tali considerazioni, si è sviluppato, con la collaborazione del Dottor Luigi Norsa della Luigi Norsa & Associati, un progetto di Crisis e Risk Management.